Canaletto è l'unico grande maestro della luce esterna. Mentre Vermeer, Rembrandt, Caravaggio e Leonardo lavorano in interni controllati, Canaletto porta la pittura all'aperto — nelle calli, sui canali, nelle piazze di Venezia e Londra.
La sua luce è solare, diretta, democratica: illumina tutto con uguale precisione, senza gerarchie di ombra. Gli edifici, l'acqua, le persone ricevono la stessa quantità di luce. Non esiste un soggetto privilegiato — è la città intera il soggetto.
Si ritiene usasse la camera obscura per tracciare con esattezza le proporzioni architettoniche — probabilmente il primo pittore a usare sistematicamente uno strumento ottico come aiuto compositivo.