Nato a Ronchi dei Legionari nel 1934, ha studiato all'Istituto d'Arte di Abbazia e all'Accademia di Belle Arti di Venezia. Figurativo espressionista, ha al suo attivo oltre 130 mostre personali e partecipazioni in Francia, Canada, Australia e Giappone. Sue opere sono conservate al Museo Revoltella di Trieste, nei musei d'arte moderna di Sion e Losanna, e a Palazzo La Motta di New York.
Conosciuto anche come Re Moreu, ha ricevuto la Croce al Merito dall'Accademia Alessandro Magno di Prato. Ha eseguito su commissione della Santa Sede una Via Crucis a Ronchi dei Legionari, e su commissione dei Vescovi di Lubiana e Capodistria un grande affresco (20×12 m) in Slovenia.
Il suo soggetto d'elezione è il Carso isontino in autunno — le colline, la vegetazione, la luce cangiante di un territorio che conosce da sempre come territorio dell'anima.
Moreu non descrive il paesaggio — lo sintetizza. La luce nei suoi dipinti non è resa naturalistica ma interpretazione spirituale del colore: le tonalità quasi infuocate dell'autunno carsico si stagliano contro cieli tersi e assolati con una vibrazione che supera il dato contingente.