Velázquez è il grande pittore della verità visiva. Mentre Raffaello idealizza la luce per celebrare la bellezza e Caravaggio la drammatizza per creare tensione, Velázquez la usa per vedere le cose esattamente come sono — senza abbellire, senza esagerare.
La sua tecnica è rivoluzionaria: pennellate larghe e libere che da vicino sembrano quasi astratte, ma a distanza costruiscono una realtà straordinariamente credibile. La luce non è un effetto — è la condizione neutra in cui le cose esistono. Questa intuizione lo rende il precursore diretto dell'Impressionismo.
Le Meninas (1656) sono il suo capolavoro della luce: la luce entra da destra (dalla finestra), attraversa la stanza, illumina selettivamente le figure — e nel fondo, uno specchio riflette i sovrani. È il dipinto più complesso della storia della luce in pittura.